La compagnia aerea low cost Ryanair ha annunciato un cambiamento significativo nelle procedure di imbarco per il prossimo 10 novembre. A partire da quella data, tutti i passeggeri che desiderano registrare un bagaglio da stiva dovranno presentarsi in aeroporto almeno 60 minuti prima dell’orario previsto per la partenza, invece dei consueti 40 minuti.
La decisione, già comunicata a aprile, mira a ottimizzare i flussi di sicurezza e passaporti, riducendo il rischio di ritardi dovuti alle code. Ryanair stima che questa nuova tempistica interesserà circa il 20% dei suoi passeggeri. La modifica non influisce sui viaggiatori che utilizzano esclusivamente il bagaglio a mano, per i quali le procedure rimangono invariate.
La compagnia ha chiarito che l'anticipo di 20 minuti si applica solo alle operazioni di registrazione dei bagagli. Chi effettua il check-in online e non necessita di consegnare la valigia al personale aeroportuale potrà continuare a seguire le procedure attuali. Ryanair prevede una crescita del traffico passeggeri, stimando oltre 300 milioni di viaggiatori entro il 2034 e un aumento del 3% nel traffico per l'esercizio 2026-2027.
Tuttavia, questa crescita è soggetta a fattori esterni come i costi del carburante e le tensioni geopolitiche. Ryanair ha già bloccato l’80% del proprio fabbisogno di carburante a 67 dollari al barile fino a marzo, ma prevede possibili rincari dei biglietti aerei fino al 20% nel 2027.