Runjaic: «La Coppa Italia, scorciatoia per l’Europa»
L'Udinese è carica di ambizioni per la sfida in corso della Coppa Italia, vista dal tecnico Kosta Runjaic come una ‘scorciatoia’ fondamentale per raggiungere l'obiettivo europeo. In conferenza stampa, il tedesco ha ribadito l'importanza del trofeo non solo come competizione, ma soprattutto come via più rapida per accedere al campionato di Serie A, dove la squadra bianconera si sta già impegnando.
«La Coppa Italia è molto importante per noi», ha dichiarato Runjaic. «È la strada più veloce per arrivare in Europa. In stagione si lotta per due titoli, il campionato e la coppa, e il percorso in coppa è più breve, visto che in Italia c’è una struttura diversa da altre nazioni». Il riferimento al Bologna e alla sua recente vittoria in Coppa Italia ha sottolineato l'importanza di un approccio determinato e concentrato.
Mercato e giovani difensori
La cessione di Thomas Kristensen, un pilastro della squadra, ha evidenziato le sfide che l’Udinese dovrà affrontare. Runjaic ha riconosciuto la difficoltà iniziale ma ha espresso fiducia nei giovani difensori, invitando a concentrarsi sul loro sviluppo: «Dovremo concentrarci sul miglioramento dei nostri giovani difensori, in modo che possano diventare i nuovi Bijol, Perez, Bijol e Kristensen».
Okoye torna tra i pali
Buone notizie per la porta dell’Udinese: il portiere titolare Maduka Okoye è tornato ad essere disponibile. «Lui è a disposizione, così come è a disposizione anche Unai Gomez», ha annunciato Runjaic, aggiungendo che Goglichidze, pur con un problema muscolare alla base, è in fase di valutazione per la partita. La squadra sarà al completo, salvo l'assenza di Chakvetadze e Zanoli.
Favoriti ma con cautela
Nonostante le aspettative, Runjaic ha sottolineato che l’Udinese è consapevole di essere favorita, ma si prepara ad affrontare ogni avversario con serietà. «Siamo i favoriti, ma la Coppa Italia può sempre riservare sorprese», ha concluso il tecnico. «Noi prendiamo ogni avversario sul serio e ci siamo preparati come sempre».