Roma, 7 novembre - Un drammatico episodio si è consumato nella periferia romana, precisamente a Santa Palomba, dove le forze dell’ordine hanno arrestato un uomo di 75 anni con l'accusa di atti sessuali su una minorenne. La vicenda è scaturita da un intervento della madre della bambina, che avendo sentito dei rumori sospetti, ha fatto irruzione nell’abitazione del coinquilino e scoperto il reato in corso. La donna, profondamente sconvolta, ha immediatamente dato l'allarme, urlando per chiedere aiuto, attirando l'attenzione dei vicini che hanno prontamente contattato le forze dell'ordine.
Il Ruolo della Madre e il Racconto della Minore
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la madre e le sue figlie si erano trasferite nell’abitazione dell’uomo soltanto da poche settimane. La situazione è diventata ancora più grave a seguito del racconto della bambina alla madre, che avrebbe rivelato di essere stata vittima di abusi ripetuti da parte del 75enne, non solo dell'episodio scoperto dalla donna. L'uomo, approfittando dell’assenza della madre, avrebbe avvicinato la bambina. La minore è stata immediatamente accompagnata in pronto soccorso per le cure e gli accertamenti necessari.
L'arresto ha inoltre fatto emergere che sul 75enne pendeva già un decreto di espulsione, essendo irregolare sul territorio italiano. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Rebibbia a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il Gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Le indagini proseguono per ricostruire minuziosamente gli eventi e verificare la durata degli episodi denunciati.
Le autorità stanno ora conducendo ulteriori accertamenti per comprendere appieno le dinamiche del caso e valutare l'entità dei danni subiti dalla minore. L’attenzione è focalizzata sulla sicurezza della bambina e sul supporto psicologico che le sarà offerto. La vicenda solleva interrogativi sulle condizioni di convivenza e sui controlli necessari in contesti di coabitazione.