Un nuovo docufilm, diretto da Marco D’Agostini, si immerge nelle tradizioni viventi del Friuli Venezia Giulia, focalizzandosi in particolare sulle comunità di Rodda, Erto e Cercivento. Il progetto documentario offre uno sguardo intimo su rituali e usanze che continuano a scandire la quotidianità delle rispettive popolazioni, testimonianze tangibili di un passato ricco di storia e folklore.
La Preservazione del Patrimonio Culturale
Il film cattura scene autentiche che illustrano come questi riti, spesso legati a festività agricole o eventi comunitari, siano ancora praticati con fervore. D’Agostini ha dedicato tempo ed energie per documentare le generazioni anziane, custodi di saperi e memorie ancestrali, che mantengono vive queste tradizioni. Il docufilm non si limita alla semplice registrazione di eventi; cerca di interpretarne il significato sociale e culturale, evidenziando il ruolo cruciale delle comunità nel preservare il proprio patrimonio.
La domanda centrale a cui il film risponde è quella del declino delle tradizioni: cosa succede quando le persone che le tramandano scompaiono? Il docufilm suggerisce che la vitalità di un rito non dipende solo dalla presenza di chi lo pratica, ma anche dal suo radicamento nella memoria collettiva e dall'impegno delle nuove generazioni ad accoglierlo. L’obiettivo è quello di mostrare come queste usanze, pur evolvendo nel tempo, possano continuare a rappresentare un elemento fondamentale dell'identità locale.
Attraverso interviste, immagini d'archivio e riprese dirette, il docufilm offre una riflessione profonda sul valore del patrimonio culturale immateriale e sulla necessità di sostenerne la trasmissione alle future generazioni. Il progetto rappresenta un importante contributo alla conoscenza delle tradizioni friulane, promuovendo la consapevolezza dell’importanza di preservare la ricchezza della cultura locale.