Un italiano di 60 anni, arrestato lo scorso venerdì in Spagna a seguito della morte della sua compagna tedesca, è stato rilasciato. Il ritrovamento del corpo della donna, avvenuto a Isla Cristina, vicino Huelva, aveva portato all'arresto dell'uomo e all'ipotesi di omicidio.
Svolta nelle Indagini: Perizia Forense Indica Suicidio
La decisione di rilasciare l’uomo è arrivata dopo una svolta nelle indagini, resa possibile da una perizia forense che ha ora indicato un possibile suicidio come causa del decesso della donna. Le conclusioni della perizia, confermate dai media locali, hanno sostanzialmente ribaltato le ipotesi iniziali formulate dalla Polizia Giudiziaria della Guardia Civil.
Secondo fonti vicine alle indagini citate dalla tv pubblica Rtve, il rapporto medico-legale suggerisce che la donna si sarebbe autoinflitta le ferite. Il caso risale al 28 agosto scorso, quando il corpo è stato ritrovato intorno alle 9:00 nella zona della spiaggia di Punta del Caimán. L’uomo era stato portato in caserma dopo il fermo e le indagini sono state concentrate sull'ipotesi di un omicidio.
La perizia ha quindi fornito la prova che l'uomo non aveva ucciso la compagna, ma che lei si sarebbe tolta la vita. Questo sviluppo ha portato alla chiusura del caso e al rilascio dell’italiano.