Trieste: Un Nucleo di Polizia Ambientale al Lavoro
Il Nucleo di Polizia ambientale della Polizia Locale di Trieste si conferma protagonista nella lotta contro gli illeciti ambientali. Nel corso del 2026, l'attività di questo piccolo ma efficiente gruppo di cinque agenti ha portato all'apertura di oltre 230 fascicoli, evidenziando la crescente attenzione alla tutela dell’ambiente e del benessere animale in città.
Numeri Significativi
- Fascicoli Aperti: 232 (177 amministrativi, 55 penali)
- Sopralluoghi: 303 (inclusi 135 per emissioni di fumi e odori)
- Pratiche Benessere Animale: 53
- Interventi Amministrativi: 45
- Sequestri Penali: 89
- Perquisizioni: 84
- Interrogatori: 42
Focus sulle Iniziative
L'attività del Nucleo è supportata da un’ampia rete di collaborazioni, tra cui il Servizio Ambiente e Igiene Urbana, Asugi, il Corpo Forestale e la Procura. Le segnalazioni dei cittadini sono fondamentali per l'attivazione delle indagini, che spaziano dalla gestione illegale dei rifiuti – con sanzioni fino a 3000 euro per abbandoni accanto ai cassonetti – al contrasto del maltrattamento degli animali, verifiche su disturbi alla quiete pubblica e sospetti di abusi.
Casi Significativi
Tra i casi più rilevanti, si segnalano le indagini relative al furto di oltre 200 batterie usate nei centri di raccolta regionali e alla gestione abusiva di rifiuti pericolosi e non pericolosi, che hanno portato all'arresto di 47 persone e al sequestro di quasi 3.000 formulari.
L’attività del Nucleo è stata particolarmente intensa nel contrasto agli illeciti nella gestione dei rifiuti, in linea con le nuove disposizioni normative che estendono la responsabilità anche ai privati per l'abbandono di ingombranti.