Venerdì e sabato, al Giovanni da Udine, andrà in scena la prima nazionale dello spettacolo diretto da Alessandro Serra, Riecco I Turcs tal Friùl. Il regista ha rilasciato dichiarazioni che sottolineano l'unicità del friulano, definendolo non solo un linguaggio da comprendere, ma una vera e propria espressione di materia, canto e memoria, profondamente radicata nel territorio.
Serra descrive il friulano come «una lingua terrigna, sprigiona odore di bosco bagnato», evocando un'immagine sensoriale intensa e suggestiva. La sua visione si concentra sull’importanza della lingua come depositario della storia e delle tradizioni locali, sottolineando la sua intrinseca connessione con l'ambiente circostante.
L'opera, di cui i dettagli specifici sono stati mantenuti riservati per preservare la sorpresa del pubblico, promette un'esperienza immersiva nel cuore del friulano, attraverso una regia che mira a valorizzare appieno le sue peculiarità linguistiche e culturali. L’evento rappresenta quindi un importante contributo alla promozione e alla riscoperta della lingua friulana.
La prima nazionale si preannuncia come un momento di grande interesse per gli appassionati di teatro, cultura locale e, in particolare, per chi è affascinato dalla ricchezza e dalla complessità del friulano. Il regista Alessandro Serra sembra voler restituire al pubblico una nuova consapevolezza dell'importanza di questa lingua unica.