Trieste, Ambientalisti Lanciano Ricorso al Tar per il Porto Vecchio
Trieste – Una battaglia legale è stata ufficialmente aperta dagli ambientalisti WWF e Legambiente contro la decisione della Regione Friuli Venezia Giulia di non sottoporre alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) il progetto di riqualificazione del Porto Vecchio, presentato dalla società Costim srl. L'iniziativa, supportata dal comitato locale Porto Chiaro, mira a contestare quanto ritenuto una grave omissione nel processo decisionale.
Le Contestazioni Principali
- Mancanza di Dati Scientifici: Le associazioni denunciano una carenza di dati scientifici nella gestione amministrativa del progetto, sottolineando che le analisi relative a bonifiche, stato idrogeologico e vulnerabilità del sito, nonché l'inquinamento atmosferico da traffico indotto e gli effetti sull'ecosistema marino, sono state posticipate alla fase esecutiva.
- Accorpamento dei Progetti: Il comitato Porto Chiaro contesta l'accorpamento dei progetti pubblico e privato, sostenendo che ciò ha permesso di evitare l'applicazione della VIA.
- Procedura Invertita: Viene criticata la decisione di posticipare i controlli ambientali fino alla fase esecutiva, quando i cantieri saranno già in corso.
L’azione legale è stata promossa durante un incontro all'ingresso dell'ex scalo, su iniziativa del comitato Porto Chiaro , che ha avviato una campagna di raccolta fondi a supporto organizzativo ed economico. Alle procedure del piano di rilancio il comitato contesta in particolare «l'accorpamento dei due progetti pubblico e privato per fare in modo che la Via non venga applicata».
La Reazione Sanguigna del Sindaco
La notizia del ricorso ha scatenato una reazione particolarmente aspra del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza. In un post sui social media, il primo cittadino ha espresso parole dure e offensive nei confronti degli ambientalisti, accusandoli di «malattia» per la città e di bloccare ogni iniziativa. La telefonata successiva ha visto il sindaco sfoggiare ulteriori insulti.
Il Cornetto Porta Fortuna
Per sottolineare la loro determinazione, i promotori dell'incontro hanno appeso un cornetto rosso porta fortuna a un cancello nei pressi dell’ingresso del vecchio scalo.