Spilimbergo, in Friuli Venezia Giulia, ha celebrato ieri un importante anniversario: i 50 anni dal devastante terremoto che colpì la comunità. La cerimonia, legata all'apertura dell’anno pastorale, ha visto la presenza del Nunzio Apostolico in Italia e del Patriarca di Venezia, testimoniando l’importanza storica e religiosa dell’evento.
Il Duomo è stato il fulcro della commemorazione, con i sindaci che hanno partecipato al rito sfilando con il tricolore e sostenuti dagli alpini, unità militare che fornì i primi soccorsi in seguito alla tragedia. L'atmosfera era carica di emozione e gratitudine verso coloro che, a distanza di mezzo secolo, conservano ancora nel cuore le ferite di quella notte terribile.
L’abbraccio profondo, stretto e grato, rivolto a chi ha vissuto in prima persona il terremoto, sottolinea la resilienza e la forza della comunità di Spilimbergo. La cerimonia non è stata solo un omaggio alle vittime, ma anche un atto di riconoscimento verso coloro che hanno contribuito alla ricostruzione e alla rinascita del paese.
La presenza delle autorità ecclesiastiche ha conferito all'evento una dimensione di particolare significato, sottolineando il ruolo della fede e della solidarietà nella guarigione di una comunità profondamente segnata dalla tragedia. L’occasione è stata un momento per ricordare la sofferenza, ma anche per celebrare la capacità di rialzarsi più forti dopo l'avversità.