Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato un quarantaquattrenne tunisino, ritenuto responsabile di guida pericolosa e furto, a seguito di un lungo inseguimento nelle vie cittadine. L'intervento è scaturito da una segnalazione riguardante un telefono cellulare rubato insieme a un furgone.
Gli agenti hanno intercettato il veicolo in zona sud, dando inizio a un inseguimento estremamente pericoloso, durante il quale il conducente ha ignorato l'alt e ha messo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada. La fuga si è conclusa in Via Enrico Fermi dove gli equipaggi hanno bloccato il furgone.
L’uomo ha inizialmente rifiutato di collaborare, ma è stato successivamente arrestato e portato presso la Questura. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti il telefono cellulare e altri effetti personali sottratti alla vittima, oltre a oggetti di provenienza illecita e un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti.
Il tunisino, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e stupefacenti, è stato arrestato per guida pericolosa e furto. È stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.