Senato dà via libera alla riforma sulla Protezione Civile: scudo penale per volontari e sindaci
Roma, 16 Maggio – Il Senato ha approvato oggi la riforma sulla Protezione Civile, un provvedimento nato in seguito alla tragedia di Preone in Carnia, dove nel luglio del 2023 il volontario Giuseppe De Paoli perse la vita durante una perlustrazione post-maltempo. La decisione, presa con un’alzata di mano e con l'astensione delle opposizioni, introduce un significativo cambiamento nella responsabilità penale per i volontari, le autorità, i dirigenti e i funzionari pubblici coinvolti in situazioni di emergenza.
Elementi chiave della riforma
- Esclusione della punibilità per colpa lieve: Il testo legge che non sarà punita con la responsabilità penale per colpa lieve quando l'operatore ha seguito le linee guida o le adeguate buone pratiche del settore.
- Tutela specifica per i volontari: La punibilità si applicherà solo in caso di colpa grave.
- Considerazione delle variabili contestuali: I giudici saranno tenuti a valutare attentamente la soglia di incertezza scientifica, il livello di prevedibilità dell'evento e il contesto di straordinaria urgenza.
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha sottolineato che l’obiettivo è garantire che volontari e chi opera per la comunità possano lavorare in serenità, premiando chi si spende gratuitamente e non punendolo. «Non è una norma ‘libera tutti’ né una garanzia di impunità», ha precisato il ministro.
La riforma affonda le sue radici nel precedente giudiziario che ha coinvolto il sindaco di Preone, Andrea Martinis, e il coordinatore comunale Renato Valent, entrambi condannati in primo grado per un anno. La vicenda aveva sollevato una forte protesta da parte dei primi cittadini e del mondo del volontariato. Il governatore della regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e l'assessore regionale alla Protezione Civile Riccardo Riccardi hanno sostenuto attivamente la riforma, spinta dal Friuli Venezia Giulia, per evitare lo smantellamento di un sistema d’eccellenza.
Il provvedimento si avvia ora all'esame della Camera dei Deputati per la seconda lettura e l'approvazione definitiva. La decisione del Senato rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento del sistema di Protezione Civile italiano, con l’intento di tutelare chi opera in situazioni di emergenza, riconoscendo il loro ruolo cruciale nella salvaguardia della comunità.