L'Università di Udine ha presentato il suo nuovo piano strategico triennale (2026-2028), una risposta proattiva alla sfida posta dal calo demografico che l'ateneo prevede nei prossimi anni. Il rettore Angelo Montanari ha sottolineato come il piano, fondato sull’ascolto della comunità universitaria e del territorio, miri a bilanciare la ricerca internazionale con un approccio radicato nel contesto locale.
Linee Fondamentali del Piano
Il documento strategico si concentra su diversi pilastri: l'internazionalizzazione, rafforzata attraverso partnership e programmi di scambio, la ricerca, con un’attenzione particolare alle tematiche emergenti, e il legame con il territorio friulano. Un elemento chiave è la volontà di adattare l'offerta formativa alle esigenze del mercato del lavoro locale e nazionale, pur mantenendo una prospettiva globale.
Elizabeth Moretti, presidente del Consiglio degli studenti, ha evidenziato le sfide specifiche affrontate dagli studenti attuali, in particolare le conseguenze psicologiche della pandemia di Covid-19 che hanno impattato sulla socializzazione. L'ateneo si impegna quindi a creare un ambiente accademico più inclusivo e supportivo, riconoscendo l’importanza del benessere degli studenti.
Il piano strategico dell'Università di Udine rappresenta una risposta concreta alle sfide demografiche, con l'obiettivo di garantire la sostenibilità dell'ateneo nel lungo periodo. La combinazione di internazionalizzazione e attenzione al territorio, unitamente a un forte impegno per il benessere degli studenti, costituisce la bussola che guiderà le attività dell’università negli anni a venire.