Un'operazione congiunta della Polizia di Stato e della Squadra Mobile di Prato ha portato all'arresto di 41 persone, accusate di narcotraffico, immigrazione clandestina e riciclaggio di denaro. L’indagine, coordinata dalla procura di Firenze, ha svelato una complessa rete criminale internazionale con sede a Prato.
La Banca Criminale e il Sistema Hawala
Al centro dell'attività illegale c’era una vera e propria ‘banca clandestina’, ideata e gestita da un cittadino cinese dal 2021. Questa struttura finanziaria, basata sul meccanismo fiduciario dell’Hawala (Fei-Ch’ien), facilitava il trasferimento di enormi somme di denaro per conto di cartelli del narcotraffico e organizzazioni mafiose italiane.
Il sistema permetteva di aggirare i controlli finanziari, movimentando tra gli 80 e i 100 milioni di euro all’anno. Parallelamente, la rete gestiva anche il traffico illegale di migranti dalla Cina verso l'Europa, sfruttando le falle nel sistema di controllo delle frontiere.
- Accuse principali: Narcotraffico, riciclaggio di denaro, immigrazione clandestina.
- Valore sequestrato: Oltre 60 milioni di euro.
- Clientela: Cartelli del narcotraffico e organizzazioni mafiose italiane.