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Pordenone: la città che ha fatto punk e musica indipendente

31 Ottobre 2026 • 2 min
Pordenone: la città che ha fatto punk e musica indipendente
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Indice

    Pordenone: la città che ha fatto punk e musica indipendente

    Martedì prossimo, all’ex cinema Capitol di Pordenone, si terrà ‘La città che te le suona: musica, sport, identità’, un evento che celebra una storia unica: quella della nascita del movimento artistico e culturale ‘The Great Complotto’ e delle sue radici nella provincia. L'iniziativa, promossa dal Messaggero Veneto in collaborazione con il Comune di Pordenone e Bcc Pordenonese e Monsile, vedrà la partecipazione di artisti che hanno contribuito a definire l'identità musicale e culturale della città, oltre che di figure chiave del movimento originale.

    Le origini del Great Complotto

    Tutto è iniziato negli anni Settanta, con la trasformazione di Pordenone in un centro pulsante per il punk e la new wave, grazie alla vicinanza della base aerea di Aviano e alla forte spinta giovanile. La figura centrale fu quella di Roberto De Filippo (Plastic), che insieme ad altri artisti, diede vita al ‘Great Complotto’, un movimento che segnò l’inizio di una scena musicale indipendente in Italia. Il Perseo di via Roma divenne un punto di ritrovo per ideologie e appartenenza a questo movimento, con concerti, fanzine e un'atmosfera ribelle.

    Gli ospiti dell’evento

    L'evento di martedì prossimo vedrà la partecipazione di numerosi artisti che hanno ereditato l’eredità del ‘Great Complotto’. Tra i protagonisti, Oderso Rubini (scrittore e memoria storica), Roberto De Filippo, Davide Toffolo e Eva Poles (Prozac+), Remo Anzovino, i Mellow Mood, Cindy Cattaruzza e le nuove promesse Francesco Cadin e Rumo. L'evento non si limiterà alla musica, ma comprenderà anche momenti dedicati allo sport e all’identità della città.

    Un patrimonio culturale

    Come sottolinea Roberto De Filippo, «Pordenone se lo merita perché è una bella fucina di talenti». Le difficoltà incontrate dagli artisti moderni per farsi conoscere, rispetto al passato, sono state descritte come un paradosso. Il ‘Great Complotto’ ha lasciato un segno indelebile nella cultura pordenonese e italiana, influenzando band come i Tre Allegri Ragazzi Morti e plasmando l'immaginario di molti artisti.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Messaggero Veneto. Leggi originale →

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