Dublino – La partita di calcio di Serie A tra Irlanda e Austria, in programma all'Aviva Stadium, è stata interrotta due volte a causa di una protesta organizzata dall’organizzazione Stop the Game. I tifosi, muniti di biglietti, hanno lanciato palline da tennis con la bandiera palestinese durante l'incontro, causando il primo stop.
Dettagli della Protesta
Secondo quanto riportato dall’organizzazione Stop the Game, la protesta, ribattezzata "Protesta del 1948", è un atto simbolico di solidarietà con il popolo palestinese e un monito per ricordare la Nakba del 1948. La manifestazione mirava a denunciare ciò che l'organizzazione considera un processo in corso di espropriazione, violenza e genocidio a Gaza.
La protesta si è concretizzata con la consegna ai tifosi muniti di biglietto dei foglietti che, una volta aperti, mostravano la bandiera palestinese. L'organizzazione ha espresso anche il proprio supporto nei confronti del calciatore Gavin Bazunu, ritiratosi dalla nazionale irlandese alla vigilia della partita con Israele.
Stop the Game ha chiesto alla Federazione calcistica irlandese di ritirare la squadra per evitare che i giocatori si trovassero in una posizione delicata. La partita di ritorno è prevista per il 4 ottobre e l'organizzazione continua a sollecitare un intervento della federazione.