Un'allerta si è attivata nella mattinata di oggi a Roncisvalle, comune di Trieste, in seguito alla perdita di un impianto schiumogeno antincendio di Siot-Tal. L’episodio, causato dalla rottura di un collegamento flangiato all’interno del parco serbatoi dell'azienda, ha visto la fuoriuscita della sostanza nel tratto di un canale di scolo che, attualmente in secca, confluisce nel torrente Rosandra.
Intervento Rapido e Recupero Sostanze
Siot-Tal ha immediatamente attivato le procedure previste dalle normative e dai protocolli interni. Sul posto sono intervenute squadre di tecnici che, sotto la supervisione delle autorità competenti, hanno operato per il recupero del liquido, la rimozione del terreno contaminato e l’asporto dei materiali interessati. La sostanza schiumogena, secondo le dichiarazioni dell'azienda, è di natura biodegradabile, un fattore determinante nel facilitare il processo di recupero.
La contropendenza presente nel canale di scolo ha giocato un ruolo cruciale, impedendo la dispersione della sostanza e contribuendo significativamente all’efficacia delle operazioni di rimozione. La situazione è stata rapidamente messa sotto controllo, evitando potenziali rischi per l'ambiente circostante. L'azienda si è impegnata a fornire ulteriori dettagli sulle cause precise dell'incidente e sulle misure adottate per prevenire il ripetersi di eventi simili.
Le autorità locali hanno monitorato attentamente la situazione, valutando l’impatto ambientale potenziale e coordinando le attività di intervento. Il torrente Rosandra, importante elemento del sistema idrografico della zona, è stato sottoposto a controlli per verificare l'assenza di residui contaminanti.