Il Veneto è la regione italiana con il maggior numero di medici gettonisti, una situazione che mette a rischio l'interruzione dei servizi sanitari pubblici. Secondo Giancarlo Ruscitti, numero uno della sanità veneta, la carenza di medici qualificati, aggravata dal blocco dei rinnovi contrattuali imposto nel 2024, rende impossibile interrompere qualsiasi rapporto con questi professionisti.
La situazione è stata causata in parte dalla riforma del lavoro e dalle politiche governative che hanno limitato la possibilità per i medici di accettare incarichi a gettone. La dipendenza da questo sistema ha evidenziato una carenza strutturale di personale medico all'interno della regione.
Il Veneto, con il suo elevato numero di medici gettonisti, rappresenta un caso particolare nel panorama sanitario nazionale, sottolineando la necessità di affrontare le cause profonde del problema e di trovare soluzioni sostenibili per garantire l'accesso alle cure ai cittadini.