Il presidente nazionale di Confesercenti, Nico Gronchi, ha lanciato un allarme sui prossimi aumenti delle bollette per bar, ristoranti e negozi, stimando un incremento del 40-50%. Questa previsione si basa su una combinazione di fattori che, secondo Gronchi, creano una situazione critica per l'economia italiana: l'instabilità geopolitica globale, l’inflazione legata all'energia e la fine degli effetti positivi del PNRR. La recente spesa aggiuntiva sostenuta dalle imprese del commercio, del terziario e del turismo – circa 870 milioni di euro tra luglio e agosto, principalmente per elettricità (700 milioni) e gas (170 milioni) – evidenzia la gravità della situazione.
Le Preoccupazioni di Confesercenti
Gronchi sottolinea la necessità di interventi urgenti da parte del governo. Tra le richieste principali figurano risorse dedicate per affrontare nuove fiammate inflattive, scorte adeguate di gas e un’azione mirata per calmierare i prezzi dell'energia. L'associazione chiede inoltre una collaborazione strutturale con l’Europa per garantire un approvvigionamento energetico stabile e non soggetto a improvvisi aumenti. La preoccupazione maggiore è legata alla capacità dei consumatori di sostenere la spesa, già compromessa dalla crisi economica e dall'aumento del costo della vita.
La situazione attuale rappresenta una seria minaccia per le piccole imprese, che vedono i loro margini ridotti drasticamente. Secondo Gronchi, se i consumi continuano a diminuire, sarà estremamente difficile rilanciare l’economia italiana. L'associazione chiede al governo di adottare misure concrete per sostenere il tessuto commerciale e turistico, garantendo la sua sopravvivenza e la creazione di nuovi posti di lavoro.