Nella giornata dell’8 aprile 2025, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Parma nei confronti di sei cittadini italiani. L'attività, frutto di un'articolata indagine, mirava al contrasto dei reati di matrice razziale e dell’estremismo politico.
Gli investigatori, con il supporto di unità specializzate della Polizia Postale, hanno perquisito domicili e dispositivi informatici dei soggetti coinvolti. L'indagine ha portato all'emersione della partecipazione degli indagati al movimento politico Movimento Nazionalsocialista dei Lavoratori (MLNS – NSAB), caratterizzato da ideologie neo-naziste, razziste e antisemite.
Il referente per l’Emilia Romagna del MLNS-NSAB è stato identificato e ritenuto responsabile della gestione di un gruppo di militanti accomunati dallo stesso patrimonio ideologico. L'attività investigativa ha evidenziato la potenziale incitazione alla violenza e discriminazione, con particolare riferimento alla negazione o apologia della Shoah e dei crimini di genocidio.