L’operazione Oosterwolde, finita nel mirino di un infortunio muscolare tendineo, si complica ulteriormente. Il Fenerbahçe aveva inizialmente diagnosticato una lesione muscolare al difensore olandese, ma le ultime valutazioni mediche, effettuate tramite due specialisti (il professor Georg Ahlbaumer in Svizzera e Lasse Lampainen in Finlandia), suggeriscono un problema tendineo che potrebbe richiedere un intervento chirurgico anziché la semplice terapia conservativa.
La Roma non si arrende
La Roma, guidata dalla dirigenza Friedkin, ha deciso di rinegoziare immediatamente l’accordo con il Fenerbahçe. L'obiettivo è modificare radicalmente i termini dell'operazione di prestito, inizialmente prevista a 1,5 milioni di euro, e del diritto di riscatto condizionato che si aggirava sui 15 milioni, rendendolo obbligatorio al raggiungimento di 20 presenze. La dirigenza giallorossa vuole acquisire maggiore controllo sulla situazione, richiedendo un prestito gratuito e condizioni molto più stringenti per il futuro diritto di riscatto.
Le cartelle cliniche sono state inviate a specialisti per una valutazione accurata, ma la decisione finale spetta ancora al giocatore e alla dirigenza. Se le nuove condizioni non verranno accettate dal Fenerbahçe, l’affare potrebbe saltare e Oosterwolde tornerà in Turchia. In caso contrario, il giovane difensore olandese diventerà un nuovo acquisto della Roma, pronto a mettersi subito al lavoro sotto la guida di Gasperini.
La situazione è quindi estremamente delicata e incerta, con la Roma che cerca di massimizzare il controllo sull’operazione per evitare sorprese. Il futuro del giovane Oosterwolde, almeno per il momento, resta sospeso tra le due squadre.