Un uomo di 43 anni è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Foggia per omicidio. L’arresto è avvenuto in seguito all’agguato mortale compiuto il 2 agosto 2024, quando un uomo di 45 anni è stato colpito da diversi colpi di fucile mentre camminava.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l'attentatore, vestito di nero e a bordo di una bici elettrica, ha sparato alla vittima. La persona ferita è stata trasportata d’urgenza in ospedale, ma decedeva due giorni dopo.
Le indagini, condotte con la collaborazione del Servizio centrale operativo di Roma attraverso l'analisi delle immagini di videosorveglianza e le testimonianze, hanno portato all'identificazione dell'aggressore. È stato rinvenuto sul cappellino indossato un campione di DNA che corrisponde a quello dell’indagato.
L'uomo è accusato di omicidio premeditato, detenzione e porto illegale di arma da sparo, oltre a accensioni ed esplosioni pericolose. Le indagini hanno rivelato un piano meticoloso, con l'uso di una bici elettrica per evitare il controllo del traffico e la successiva distruzione del veicolo.