La serata basca si è rivelata amara per l'Olimpia Milano, che ha subito un crollo inaspettato nel finale della partita contro il Baskonia. Dopo una performance generalmente mediocre, i ragazzi di coach Poeta hanno perso lucidità negli ultimi sei minuti e quaranta secondi, consegnando al rivale un parziale devastante di 16 punti senza riuscire a segnare su azione.
Il vantaggio iniziale conquistato da Milano è evaporato rapidamente, trasformandosi in un'ondata di errori e distrazioni. Il punteggio si è scivolato verso l'86-76, riflettendo una chiara supremazia del Baskonia che ha saputo sfruttare al meglio le debolezze degli ospiti. La mancanza di concentrazione e la difficoltà nel mantenere il controllo del gioco hanno decretato la sconfitta.
La partita, iniziata con un deficit di 13 punti dopo soli tre minuti, ha evidenziato una serie di problemi che affliggono l'Olimpia in questo avvio di stagione. L'approccio iniziale è stato troppo timido e poco incisivo, costringendo coach Poeta a interrompere immediatamente il match con un timeout. La mancanza di reazione e la difficoltà nel trovare soluzioni offensive hanno contribuito al crollo finale.
Con questa sconfitta, l'Olimpia accumula già due ko in tre partite di Eurolega, un dato che destano preoccupazione. Il calendario non appare particolarmente gravoso, ma la squadra dovrà dimostrare maggiore solidità e resilienza per evitare ulteriori delusioni. L'assenza del pivot Guduric, a causa della nascita della figlia, ha sicuramente pesato, ma il problema principale risiede nell’incapacità di mantenere alta l'intensità per tutta la durata dell'incontro.