Liceo Novi Ligure, corteo pro Gaza promosso sul registro elettronico: ispezione del ministero
Novi Ligure (AL) – Una polemica che si infiamma a livello nazionale coinvolge il liceo Amaldi di Alessandria. La vicenda, riportata inizialmente da Repubblica, vede la scuola al centro delle critiche per la promozione, tramite la bacheca online del registro elettronico, di un corteo in memoria dei bambini palestinesi uccisi nel conflitto a Gaza. Il documento, denominato “Sudario di Gaza”, elencava i nomi dei 18.457 minori vittime.
La Promozione e l’Ispezione
L'iniziativa, programmata per sabato ad Alessandria, era stata promossa per ricordare il bilancio delle vittime palestinesi nella Striscia di Gaza. La notizia ha scatenato una reazione immediata da parte della destra, che ha chiesto un’ispezione del Ministero dell’Istruzione. Il ministero ha infatti disposto un'indagine per verificare l'eventuale utilizzo improprio dello strumento istituzionale e la violazione della deontologia professionale.
Le Difese della Scuola
Il preside Michele Maranzana ha rilasciato una nota in cui la scuola si difende, affermando che non ha organizzato, patrocinato o finanziato la manifestazione. Secondo il dirigente scolastico, l'annuncio online riguardava un “servizio di coordinamento e accompagnamento logistico offerto da alcuni docenti per studenti volontari”, e non costituiva un’uscita didattica ufficiale.
La Reazione del Ministro Valditara
Il ministro Giuseppe Valditara ha definito la pratica “un'indottrinamento degli studenti” e ha ribadito il ruolo costituzionale della scuola nell'educare al pluralismo e al pensiero critico. Ha sottolineato che l’utilizzo di strumenti istituzionali per convocare manifestazioni rappresenta una grave violazione dei principi fondamentali.
Reazioni Politiche
La vicenda ha alimentato le polemiche anche a livello politico, con il centrodestra che denuncia un tentativo di “reclutamento” per la manifestazione. Il Pd difende invece la scuola, sottolineando l’incongruenza della situazione.