Trieste – Una serata di violenza ha infastidito la città di Trieste durante la Barcolana, con una rissa a bottigliate che si è verificata nella zona tra piazza Venezia e via Cadorna intorno alle 1:45. Diverse volanti della questura sono intervenute per sedare il pestaggio di gruppo, coinvolgendo un numero ancora non accertato di giovani. Secondo le prime ricostruzioni, l'episodio è scaturito da urla, insulti e minacce, degenerando in un atto vandalico con l'utilizzo di bottiglie.
Le forze dell’ordine sono riuscite a fermare i responsabili, identificandoli successivamente. Nonostante la gravità della situazione, gli eventuali feriti riportati non hanno necessitato di assistenza medica e le ambulanze non sono state mobilitate. La presenza massiccia di persone nel centro cittadino, causata dall'evento nautico della Barcolana, ha amplificato il rischio di escalation, rendendo l’intervento delle volanti ancora più cruciale.
L'episodio ha sollevato preoccupazioni in merito alla sicurezza durante l'evento e ha evidenziato la necessità di un rafforzamento dei presidi delle forze dell'ordine. La presenza di agenti, militari e mezzi blindati, già aumentata per le misure di sicurezza legate alla Barcolana, si è rivelata fondamentale per la rapida risoluzione della situazione. Gli steward hanno giocato un ruolo importante nel contenimento del caos.
Le indagini sono in corso per accertare con precisione le dinamiche dell'accaduto e identificare tutti i soggetti coinvolti. La questura di Trieste sta raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza per ricostruire la catena degli eventi. L’evento sottolinea l’importanza di un controllo più rigoroso durante grandi eventi, soprattutto in aree densamente popolate.