La Val di Susa è stata teatro di una giornata estremamente tesa durante la tradizionale marcia contro il progetto Tav. Secondo le prime stime degli organizzatori, oltre 20.000 persone hanno preso parte al corteo, ma una frangia di manifestanti si è separata dal resto del gruppo, concentrandosi sull'area dei cantieri della Torino-Lione a Chiomonte.
L’Aggressione ai Cantieri
Un gruppo di attivisti, descritti come incappucciati e con una forte presenza straniera – in particolare francesi – è penetrato nell'area recisa del tracciato ferroviario. L'azione si è caratterizzata da un assalto organizzato, supportato dall’uso di bombe carta, pietre e razzi contro le forze dell'ordine presenti.
La risposta delle forze dell'ordine è stata immediata con l'impiego di gas lacrimogeni. Durante gli scontri sono andate distrutte diverse autocarro dei Carabinieri e all’interno del sito sono scoppiati diversi incendi, alimentati probabilmente dagli stessi manifestanti. Per garantire la sicurezza pubblica, è stato chiuso un tratto dell'autostrada A32 tra Oulx e Susa Est.
La situazione ha richiesto l'intervento di numerose forze dell’ordine e il supporto dei Vigili del Fuoco per domare gli incendi. Le autorità locali stanno valutando le conseguenze degli eventi, con particolare attenzione alla sicurezza della viabilità e alla gestione delle indagini sui danneggiamenti.