L'ultima giornata del girone di qualificazione all'Europeo Under 21 ha visto protagonista un Cher Ndour in stato di grazia. Al minuto 54’ della sfida tra Italia e Polonia, in corso nell’ultima partita del gruppo, il centrocampista della Fiorentina ha compiuto una azione che entrerà nella storia del calcio italiano.
La Polonia, allora in rotta verso la sconfitta con il risultato di 2-0, si è lanciata in un’azione disperata. Un calcio d'angolo, poi un recupero immediato di Kowalczyk al limite dell'area, hanno creato l'occasione per un tentativo da lontano. Ndour, con una freddezza e una precisione straordinarie, ha interrotto la finta del compagno, recuperando palla e alzando lo sguardo verso il portiere Lubik. Nonostante il rischio di una figuraccia, ha colto l’attimo decisivo, sferrando un tiro potente che ha superato ogni aspettativa.
La traiettoria della palla, lunga circa 80 metri, è stata incredibile: ha sfuggito al portiere, rimbalzato nell'area piccola e infilato la rete. Un gol mai visto prima in una partita di qualificazione all’Europeo Under 21, che ha mandato in delirio la panchina azzurra, anche quella guidata da Silvio Baldini. La vittoria è stata fondamentale per consolidare il secondo posto del girone.
La prestazione di Ndour ha dimostrato una combinazione rara di talento, istinto e decisione. Un momento di pura magia che ha regalato emozioni a tutti gli appassionati di calcio e confermato il potenziale del giovane centrocampista.