Genova ha confermato il suo ruolo di capitale mondiale della nautica con il 66° Salone Nautico Internazionale, che si è concluso con un successo clamoroso. Più di 140.000 visitatori hanno affollato il nuovo Waterfront di Levante per sei giorni, superando ogni aspettativa e confermando il primato del salone come il più grande al mondo. Il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, ha dichiarato che questo risultato è dovuto alla crescita del settore e alla strategia vincente delle date scelte, in concomitanza con Cannes e Montecarlo.
Analisi dei Risultati e Prospettive Future
I dati sono estremamente positivi: oltre al +11,2% di crescita complessiva, si è registrato un balzo del +28% nel segmento dei catamarani e multiscafi, mentre i superyacht hanno visto un aumento delle vendite grazie ai contratti e alle commissioni firmate durante la fiera. L'interesse non si è limitato alla nautica di lusso, ma ha toccato anche il settore accessori e componentistica, dimostrando la vitalità dell’intero ecosistema nautico italiano.
Guardando al futuro, Confindustria Nautica punta a un'integrazione sempre più stretta con le nuove strutture del Waterfront di Levante, inclusi il Palasport e l'area ex Tensostruttura. L'opera architettonica di Renzo Piano, la nuova darsena foranea, rappresenta una svolta strategica per accogliere imbarcazioni fino a 100-120 metri, creando un polo nautico all’avanguardia e destinato a diventare un punto di riferimento internazionale per il refitting e l'offerta nautica.
La sindaca Salis e le partecipate comunali hanno ribadito il loro impegno nella manutenzione delle infrastrutture, sottolineando l'importanza del salone per l'economia locale e nazionale. Il successo di questa edizione apre nuove prospettive per il futuro del settore nautico italiano, con un focus sulla sostenibilità e sull’innovazione.