Un video ripreso da un dipendente della Croce Rossa di Forlimpopoli, realizzato il 25 novembre dello scorso anno, sta suscitando forti interrogativi e alimentando le accuse nei confronti di Luca Spada, l’ex autista accusato dell’omicidio di Deanna Mambelli, morta durante un trasporto in ambulanza. Il filmato mostra Spada che intesse una discussione con due colleghe presenti nell'ambulanza al momento del decesso della paziente, 84 anni, mentre veniva trasportata da un ospedale a una clinica per la riabilitazione.
Le parole chiave della controversia
Il cuore del video risiede in un dialogo teso. Una delle colleghe di Spada esprime preoccupazione per un accertamento medico legale, sostenendo che l'indagine era stata richiesta dagli inquirenti che seguono da tempo il soccorritore, sospettando che avesse ripetutamente utilizzato lo stesso metodo per provocare l’embolia gassosa in altre cinque pazienti. Spada, a sua volta, reagisce con scetticismo, mettendo in discussione la necessità di un accertamento e sollevando dubbi sulla possibilità che il medico dell'ospedale stesse agendo controproducentemente.
La conversazione si infiamma ulteriormente quando una delle colleghe replica, accusando Spada di voler «dare la zappa sui piedi» ai medici, implicando un tentativo di manipolare l’indagine. La frase, carica di sospetto, rafforza le preoccupazioni sulla possibile responsabilità del soccorritore e alimenta le speculazioni su un modus operandi premeditato. Il video, secondo gli avvocati delle parti offese e la procura, costituisce un elemento cruciale a sostegno dell'accusa.
L’indagine sull’omicidio di Deanna Mambelli è ancora in corso, con Luca Spada al centro del fascio di luce. Il video, ora emerso alla luce pubblica, potrebbe fornire ulteriori indizi per comprendere le dinamiche che hanno portato alla morte della paziente e per accertare la responsabilità dell'ex autista.