Erba, Como – Una tragedia ha sconvolto la tranquilla cittadina di Erba. Patrizia Monteleone, 68 anni, è stata trovata senza vita nella piscina della casa dove risiedeva con l’ex marito e sua figlia Eleonora. Le indagini hanno portato all'arresto dell'uomo, identificato come Antonio Civitillo, accusato di omicidio volontario pluriaggravato.
I Fatti e le Prime Indagini
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, Civitillo avrebbe soffocato l'ex moglie prima di gettarla in acqua. L'autopsia ha evidenziato la presenza di lacerazioni a livello della bocca, suggerendo un atto doloso. Nonostante la condizione di grave menomazione dovuta a un ictus subito due anni prima, Patrizia Monteleone era ancora in grado di muoversi con l’aiuto di ausili e non presentava capacità motorie autonome.
La vicenda ha origine da una situazione precaria. Dopo l'ictus, Monteleone si era trasferita a vivere con l'ex marito e sua figlia Eleonora, che si era prodigata nel trovare soluzioni abitative alternative senza successo. Civitillo, intervistato in seguito all’intercettazione delle telecamere Rai de «La Vita in Diretta», aveva rivelato di aver subito contattato il figlio dopo la scoperta del decesso, affermando di non avere alcun interesse per i loro affari e definendo il divorzio da dieci anni.
Civitillo è stato rintracciato in provincia di Benevento, da dove si era trasferito. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire le dinamiche precise dell'accaduto e accertare eventuali moventi. La vicenda solleva interrogativi sulla situazione familiare e sulle difficoltà incontrate dalla Monteleone nella ricerca di una sistemazione adeguata dopo l’incidente.