Shanghai – Il quartetto italiano di velocità su pista ha concluso i Mondiali con un brillante secondo posto nella finale dei 4 chilometri. Jonathan Milan, Filippo Ganna, Francesco Lamon e la promettente nuova acquisizione Alessio Magagnotti hanno sfiorato la vittoria, fermandosi in 3’45”596, ma sono stati superati dalla potenza della squadra danese.
La Danimarca domina la finale
La Danimarca, campionessa mondiale indiscussa grazie al suo primato agli Europei e al tempo record di 3’39”977, ha dimostrato un'accelerazione inaspettata, conquistando la vittoria con il cronometraggio di 3’40”865. Questo quarto titolo iridato di fila consolida ulteriormente la Danimarca come principale forza nel panorama della velocità su pista.
Nonostante l'argento mondiale, la strada verso un ritorno alla vittoria olimpica a Los Angeles 2028 appare ancora lunga per il quartetto italiano. Le fatiche delle stagioni su strada hanno impattato negativamente sulla preparazione fisica di Milan e Ganna, mentre i danesi vantano un programma di allenamento specifico e mirato esclusivamente alle competizioni internazionali.
La Gran Bretagna si è aggiudicata la medaglia di bronzo, superando la Francia con oltre tre secondi di vantaggio. La performance francese, ottenuta grazie a un buon piazzamento nel primo turno, ha permesso alla nazionale transalpina di conquistare l'ultimo gradino del podio.