Un’indagine internazionale è in corso per rintracciare Anastasia Berezovska, una donna ucraina di 39 anni ricercata dall'Interpol a seguito dell'attentato avvenuto a Monaco. L'uomo d'affari Vadim Ermolaev e sua figlia sono sopravvissuti all’attentato, mentre la compagna Anna Nasobina ha subito amputazioni.
Le indagini suggeriscono che Berezovska agì da sola, ma la complessità dell'ordigno esplosivo fa presagire un possibile coinvolgimento di complici. La donna è stata avvistata a Francoforte e Berlino ed era in viaggio verso l’Italia prima di raggiungere Monaco.
Le autorità sospettano che l'attentato possa essere un regolamento di conti o un avvertimento da parte della criminalità organizzata, data la sua presunta connessione con la criminalità ucraina e europea. La pista dei servizi segreti ucraini è stata riexaminata ma ritenuta meno probabile.