A Milano è stata denunciata una violenza sessuale avvenuta ieri pomeriggio all'interno dei bagni di una stazione della metropolitana. Una studentessa di 19 anni si trovava in prossimità della stazione Cadorna, uscita dall’università e diretta verso la metro, quando è stata aggredita e violentata. La ragazza ha immediatamente cercato aiuto, raccontando l'accaduto a un'amica che ha convinto a rivolgersi all’Ateneo per ottenere assistenza.
I Soccorsi e le Indagini
L’Università ha prontamente attivato i servizi di emergenza, allertando Carabinieri e 118. La studentessa è stata trasportata in codice giallo alla Clinica Mangiagalli per accertamenti medici e supporto psicologico. Le indagini sono ora affidate alla Polizia di Stato, che sta setacciando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della stazione Cadorna nella speranza di ricostruire la dinamica precisa dell'accaduto e identificare l'aggressore.
Questo episodio si aggiunge a una serie di violenze sessuali avvenute in città, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza femminile e sull’efficacia delle misure di prevenzione. Il caso è stato accompagnato da un'indagine parallela per un'altra aggressione avvenuta solo dieci giorni prima, sempre a Milano, che ha coinvolto una studentessa tedesca in Erasmus. Anche in quel caso, grazie alle telecamere di sicurezza, l’aggressore è stato individuato e arrestato.
Le autorità competenti stanno collaborando per garantire il supporto alla vittima e assicurare alla giustizia il responsabile. L'evento sottolinea la necessità di rafforzare i servizi di assistenza alle vittime di violenza sessuale e di promuovere campagne di sensibilizzazione sulla prevenzione del crimine.