Michael Douglas ha rilasciato rivelazioni sorprendenti dal suo libro di memorie, offrendo uno sguardo inedito sulle sue relazioni passate. Tra i momenti più succosi, emerge la sua storia con Kathleen Turner, confermata dalle parole dell'attrice stessa: 'Era intelligente, divertente, sexy, con una voce profonda e sensuale. Ci sentimmo immediatamente attratti'. Douglas descrive come si ritrovassero a flirtare durante le riprese di film come All’inseguimento della pietra verde e Il gioiello del Nilo, spesso con incontri clandestini in hotel.
Dietro le Quinte delle Storie
L'autore racconta di aver avuto l’autorizzazione da tutte le donne coinvolte a raccontare le loro versioni. Douglas ammette che, durante un periodo difficile con sua moglie Diandra Luker, si lasciò tentare da avventure extra-consensuali, e che Catherine Zeta-Jones, all'epoca sua compagna, lo interpellò direttamente sulla questione della monogamia, spingendolo a fare cinque telefonate per chiarire la situazione. Le rivelazioni continuano con la smentita definitiva di una presunta relazione con Sharon Stone, spiegando che l’incontro sensuale avvenne invece con Jeanne Tripplehorn sul set di Basic Instinct.
Le dichiarazioni di Douglas, intervallate da un pizzico di autoironia e ammissione di colpa, offrono una prospettiva inedita su alcune delle relazioni più discusse del cinema. L'autore sottolinea l'importanza di aver ottenuto il consenso di tutte le donne coinvolte per garantire la veridicità dei racconti.
La pubblicazione del libro ha scatenato un nuovo interesse pubblico sulle vite personali di Douglas e delle sue ex compagne, mettendo in luce il lato più intimo e spesso controverso della sua carriera cinematografica. Le rivelazioni continuano a generare discussioni e speculazioni, alimentando la curiosità dei fan.