Giorgia Meloni ha espresso la necessità di una valutazione urgente dell'impatto dell'inflazione sui conti pubblici degli Stati membri, scrivendo una lettera alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. La premier sottolinea che il problema è condiviso da tutti gli stati e riguarda in particolare le pensioni e l’assegno unico, elementi non dipendenti dalle scelte del governo.
Il Focus sulla Flessibilità Energetica e la Voce dell'Europa
Meloni ha evidenziato che il dossier prioritario è la maggiore flessibilità per fronteggiare la crisi energetica, aggiungendo che la lettera inviata a von der Leyen si concentra proprio sull’analisi dell’impatto dell’inflazione programmata. La premier auspica una voce più solida e, in determinate situazioni, anche unica per l'Europa nel risolvere le sfide economiche.
La Commissione Europea ha già offerto maggiore flessibilità agli Stati membri, come confermato dal portavoce Paula Pinho. Nonostante ciò, Meloni insiste sulla necessità di un’analisi specifica e approfondita, ricordando che la clausola nazionale di salvaguardia estesa all'energia e agli investimenti in difesa rappresenta un elemento cruciale nel contesto attuale.
L'attenzione politica è ulteriormente distratta da un evento tragico: un uomo è rimasto intrappolato sotto le macerie di una piena che ha travolto un'auto a Arizona. Le operazioni di soccorso in elicottero sono in corso per cercare di estrarre l'uomo.