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Matilde Villa: ‘Venezia, l’Inno agli Stati Uniti e il Sogno NBA’

06 Ottobre 2026 • 3 min
Matilde Villa: ‘Venezia, l’Inno agli Stati Uniti e il Sogno NBA’
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Indice

    Matilde Villa: Un’Anima da Basket tra Venezia e l’NBA

    Berlino, dopo il Mondiale, è tornata a casa. E con sé ha portato un'emozione indimenticabile: l'inno contro gli Stati Uniti, un momento che Matilde Villa descrive come ‘veramente da brividi’. Ma non solo. La playmaker del Reyer Venezia, protagonista di una stagione ricca di emozioni e ambizioni, ha parlato del suo futuro, del presente con la squadra lagunare e del sogno più grande: giocare nella WNBA.

    Le Emozioni del Mondiale

    «La prima è sicuramente l’inno contro gli Stati Uniti. Me lo porterò dentro per sempre, è stato veramente da brividi. Sentivamo tutta l’arena che cantava insieme a noi, era pienissima. È stata un’emozione unica», racconta Matilde. Oltre all'inno, il ricordo più vivido è quello del momento davanti all'hotel con i tifosi: «Ci siamo ritrovati un mondo di persone lì per noi. Vedere tutti lì, fisicamente è stato inaspettato. Sono rimasta felicemente sorpresa, è stato bellissimo».

    Ottimismo e Ambizione

    L'esperienza del Mondiale ha confermato a Matilde e alla sua squadra la capacità di competere con le migliori al mondo. «Ci sono tante giocatrici molto ottimiste, molto positive: io sono una di quelle», spiega. «Anche quando giocavo a Costa e affrontavamo la corazzata Schio dicevo: “Dai, vinciamo lo scudetto”. Contro gli Stati Uniti sapevamo che erano la squadra da battere, volevamo dimostrare di giocarcela».

    Il Futuro del Reyer

    Quest'anno il Reyer Venezia dovrà affrontare un periodo di transizione con diversi giocatori stranieri cambiati. «Abbiamo cambiato molte delle giocatrici straniere e dobbiamo ancora conoscerci meglio», afferma Matilde. «Siamo una squadra a cui piace molto correre il campo e che fa di questo il suo punto di forza, cercando la transizione». L'obiettivo rimane sempre lo stesso: arrivare fino in fondo e provare a vincere lo scudetto.

    Il Sogno NBA

    Ma il sogno più grande per Matilde Villa è ancora quello della WNBA. «È sempre stata un sogno, da quando ho iniziato a giocare a basket», dice. «Ho tanta voglia di fare quell’esperienza, ma sono una persona che si concentra molto sul presente, quindi adesso ho la testa qui in Italia, con Venezia, per fare bene la stagione». La notizia dell'interesse di Atlanta ha ulteriormente alimentato le sue ambizioni: «Volevano chiamarmi dopo la prima partita del Mondiale. Ho ritardato un po’, perché volevo essere concentrata soltanto su Berlino. Una volta tornata a casa abbiamo fatto una videochiamata: mi hanno illustrato il loro progetto e il loro interessamento nei confronti».

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Gazzetta. Leggi originale →

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