Un Ricordo Prezioso
Paolo Materazzi, ex capitano dell’Inter, ha rilasciato dichiarazioni significative nel suo libro, offrendo uno sguardo intimo sulla sua carriera e sulle emozioni vissute. Tra i ricordi più vividi spicca l'incontro con Diego Armando Maradona, descritto come ‘una persona vera e genuina’, un giocatore capace di impressionare per la sua sola presenza in campo.
“Sarebbe come giocare contro Ronaldo e Messi,” ha spiegato Materazzi, “questi non li puoi marcare e neanche limitare. Diego l’ho visto giocare dal vivo contro la Lazio: impressionante. Magari si allenava meno degli altri, ma la domenica si svegliava e vinceva le partite da solo.”
L'ex difensore ha inoltre sottolineato l'importanza del Campionato Mondiale 1982, evidenziando l’Olympiastadion come il luogo dove è diventato campione. La vera sfida, secondo Materazzi, è stata quella contro la Germania, un match che ha rappresentato una prova di maturità per la squadra italiana. “Se fossimo rimasti tre o quattro giorni in più per la finale terzo/quarto posto sarei impazzito,” ha confessato con un sorriso.
Infine, Materazzi ha fatto riferimento al suo rapporto con l'Inter, sottolineando che ‘ci siamo presi tante volte… Il triplete? In Italia ce l’ha solo l’Inter’. Un'affermazione che riflette orgoglio e consapevolezza della storia del club.