Il rapper Marracash ha espresso pubblicamente il suo disappunto riguardo alle modalità di protesta in corso a Milano, sottolineando come le forme di azione tradizionali sui social media siano percepite come superficiali e poco efficaci. Nel testo tratto dal suo post, l'artista rivela la sua sfiducia nell’utilizzo dei canali digitali per esprimere dissenso, preferendo un approccio più concreto e radicato nel tempo, basato sull’impegno personale, l’etica del lavoro e le scelte quotidiane.
Marracash, noto per il suo impegno sociale e la sua critica alle disuguaglianze, ha sempre sostenuto che il cambiamento reale richieda un'azione profonda e duratura. La sua recente affermazione si inserisce in una lunga serie di dichiarazioni in cui l’artista esorta a non affidarsi a soluzioni facili o superficiali, ma ad agire con determinazione e autorevolezza. L'appello alla ‘ribellione’, ripreso da un discorso del 2021, suggerisce una visione radicale della necessità di cambiamento sociale.
L’artista ha inoltre espresso la sua frustrazione per la persistenza delle disuguaglianze sociali, che considera la base della sua battaglia artistica. Il riferimento al “potere che capisce solo il potere” e all'esortazione a far sentire la propria voce “mostrando il proprio potere” suggeriscono un’analisi pessimistica della situazione attuale, in cui le forme di protesta convenzionali non sembrano produrre risultati concreti.
La solidarietà manifestata da Marracash verso i manifestanti sottolinea il suo impegno a sostegno delle istanze popolari e la sua volontà di contribuire al dibattito pubblico. Il riferimento alle opere discografiche precedenti, in particolare al titolo ‘catastrofista’, evidenzia un senso di attesa e una certa sfiducia nelle riforme politiche.