La Basilica di Sant’Ambrogio a Milano è stata teatro del commovente addio a Sandro Mazzola, scomparso sabato all’età di 83 anni. Centinaia di tifosi dell’Inter hanno radunato nel piazzale antistante per salutare con uno striscione la bandiera nerazzurra, un gesto che ha riempito di emozione i presenti.
Il presidente Giuseppe Marotta ha sottolineato l'importanza di preservare il ricordo e i valori incarnati da Mazzola: «Mazzola è una leggenda che se ne va, un personaggio che ha generato tante emozioni. Il dovere principale è preservare la memoria e i valori che questa memoria contengono e che dobbiamo trasmettere ai nostri ragazzi, anche del nostro settore giovanile». Le parole di Marotta riflettono il profondo rispetto per una figura simbolo dell’Inter, ammirata non solo per le sue capacità tecniche ma anche per la sua integrità e dedizione al club.
Presente anche Giuseppe Bergomi, che ha voluto ricordare un rapporto personale: «Ha creduto in me» ha dichiarato il leggendario ex difensore interista, evidenziando l'impatto positivo che Mazzola ha avuto sulla sua carriera. Il ricordo di Sandro Mazzola è dunque intriso di affetto e gratitudine da parte di chi lo ha conosciuto e ammirato.
Il funerale si è concluso con il silenzio solenne dei presenti, un segno di rispetto per una figura che ha segnato la storia del calcio italiano e dell’Inter, lasciando un'eredità indelebile nel cuore dei tifosi.