Il sorteggio dei gruppi di Champions League ha riacceso le speranze degli appassionati nerazzurri, con Beppe Marotta che ha espresso un ottimismo pragmatico ma carico di entusiasmo. "L’Inter ha il diritto di sognare in Champions," ha dichiarato a caldo il dirigente, sottolineando come il fascino della competizione rimanga costante anche al nono anno consecutivo di partecipazione. Un motivo di orgoglio per una società che, secondo Marotta, deve sempre essere ambiziosa e puntare all’eccellenza.
Il Nuovo Formato e l'Imprevedibilità
Marotta ha evidenziato la natura imprevedibile del nuovo format della Champions League, riconoscendo che fino all'ultima giornata sarà difficile stabilire con certezza quali squadre accederanno alla fase a eliminazione diretta. "Questo nuovo formato è molto imprevedibile," ha ammesso, "fino all’ultima giornata sarà difficile capire chi passerà il turno". L'obiettivo dell'Inter, guidata da Mourinho, rimane quello di dare il massimo e sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla competizione.
Il dirigente ha poi toccato anche il tema del calciomercato, sottolineando che le valutazioni sono state effettuate dall’area tecnica con l’impegno di Ausilio, Baccin e Chivu. L'ingaggio di giocatori inglesi, in particolare, rappresenta un valore aggiunto per la squadra, con 27-28 vittorie già acquisite. Infine, Marotta ha espresso un appello alla serenità riguardo alle polemiche che hanno coinvolto il presidente Infantino, auspicando che il calcio possa rimanere uno strumento di aggregazione e unità.
"Io auspico che il calcio, un fenomeno di aggregazione, sia uno strumento di unione," ha concluso Marotta. "Vediamola con molta serenità".