Mar Nero: Due Navi Mercantili Affondate, Accusate Mani Russe
La situazione nel Mar Nero si fa sempre più tesa. Due nuove navi mercantili sono state colpite a largo delle coste bulgarie, sollevando accuse di coinvolgimento russo. Il premier Rumen Radev ha annunciato l’intenzione di convocare l’ambasciatrice russa in seguito a questi attacchi ‘inaccettabili’, che hanno riacceso le preoccupazioni per la sicurezza della Bulgaria e dei suoi interessi nella regione.
Gli Attacchi e le Vittime
Il primo incidente, avvenuto l’1 gennaio all’alba, ha visto colpita la ‘Chesea 3’, una nave battente bandiera maltese e di proprietà ucraina. Secondo quanto riferito dall'equipaggio, la nave è stata attaccata da tre droni aerei. Successivamente, un’altra nave è affondata, con un membro dell’equipaggio salvato. La settimana precedente, due altre navi erano state colpite da droni nella zona economica esclusiva della Bulgaria.
Dettagli degli Incidenti
La ‘Chesea 3’, con equipaggio composto da sette cittadini ucraini e otto azeri, era in viaggio quando è stata attaccata a 18 miglia nautiche a est di Byala. Cinque membri dell’equipaggio hanno subito ferite lievi e sono stati trasportati al porto bulgaro di Varna per ricevere assistenza medica. L'incidente del secondo vessel si è concluso con l'affondamento della nave, mentre i 18 marinai della seconda nave sono stati tratti in salvo.
Reazioni e Preoccupazioni
Il premier Radev ha definito gli attacchi ‘assolutamente inaccettabili’ e ha sottolineato che la logica suggerisce un vantaggio per la Russia. La Bulgaria, membro della NATO e dell’Unione Europea, chiede maggiore sostegno per far fronte a questi attacchi, evidenziando l'importanza strategica del Mar Nero. L'incidente si verifica nelle immediate vicinanze delle acque territoriali bulgare.