Manifestazioni e Arresti a Trieste: Tensioni in Crescita
A Trieste, le tensioni legate alle proteste diffuse in Italia si sono manifestate con l'intervento della polizia. Gruppi di minorenni, armati di sassi e con passamontagna, hanno operato nella zona della Scala dei Giganti, suscitando l’allerta delle forze dell’ordine.
Il Movimento 17 ottobre ha annunciato la modifica dei punti di ritrovo, comunicandoli solo poche ore prima dell'inizio dei cortei previsti per oggi, sabato 24 ottobre. Nonostante ciò, la Questura ha attivato un sistema di monitoraggio per prevenire eventuali proteste improvvisate e garantire l’ordine pubblico.
Arresti Minorenni
La polizia ha identificato e portato in questura cinque minorenni di origine nordafricana che stavano raccogliendo sassi tra la Scala dei Giganti e San Giusto. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti anche alcuni passamontagna neri. L'intervento è stato innescato da segnalazioni di testimoni.
Situazione a Trieste: Monitoraggio e Precauzioni
Nonostante non siano state rilevate manifestazioni dirette a Trieste, la Questura mantiene un’attenta sorveglianza della situazione. La possibilità di proteste improvvisate è considerata concreta, soprattutto coinvolgendo gruppi antagonisti e giovani con tendenze criminali. Alcuni esercizi commerciali, come Sephora in via Imbriani, hanno adottato misure preventive per proteggere le proprie vetrine.
Intervento del Viminale
A livello nazionale, il Ministero dell'Interno ha avviato un’operazione di perquisizioni in 18 città, coinvolgendo circa 100 persone identificate nei disordini dello scorso weekend. Sono state sequestrate diverse tipologie di armi (compresi armamenti soft air), munizioni, oggetti utilizzati durante i saccheggi e mezzi di trasporto illegali. Il Ministro Piantedosi ha sottolineato l'importanza di