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Mamma in fin di vita, famiglia cerca aiuto per cure

Un uomo di Pordenone lancia un appello per finanziare il trattamento sperimentale della madre affetta da cancro al pancreas.

Desk Salute, Sanità & Consumatori • • 2 min
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Mamma in fin di vita, famiglia cerca aiuto per cure
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  • Un uomo di Pordenone lancia un appello per finanziare il trattamento sperimentale della madre affetta da cancro al pancreas.
  • PORDENONE – Marouane Zarhloul, 34enne residente a Pordenone, è alla disperata ricerca di aiuto per curare la sua mamma, Rahma, 59 anni, ricoverata in hospice dopo una diagnosi di cancro al pancreas al quarto stadio.
  • La famiglia Zarhloul, composta da Marouane, sua sorella Safae, 31 anni, e i rispettivi genitori Roachid e Rahma, ha tentato di seguire le indicazioni del Cro di Aviano, dove la paziente è stata ricoverata per tre settimane prima di essere riportata a casa.
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    PORDENONE – Marouane Zarhloul, 34enne residente a Pordenone, è alla disperata ricerca di aiuto per curare la sua mamma, Rahma, 59 anni, ricoverata in hospice dopo una diagnosi di cancro al pancreas al quarto stadio. La scoperta della malattia risale al 5 settembre, durante un periodo di vacanza in Marocco, quando Rahma presentò dolori persistenti all’altezza del fegato. Le successive accertamenti diagnostici hanno rivelato la gravità della situazione e l'impossibilità di cure convenzionali.

    La famiglia Zarhloul, composta da Marouane, sua sorella Safae, 31 anni, e i rispettivi genitori Roachid e Rahma, ha tentato di seguire le indicazioni del Cro di Aviano, dove la paziente è stata ricoverata per tre settimane prima di essere riportata a casa. L'unica speranza attuale risiede in un farmaco sperimentale, il Daraxonrasib, approvato negli Stati Uniti ma ancora non disponibile in Europa, con un costo di 39mila euro per una confezione da trenta compresse. Questo trattamento potrebbe allungare la vita della madre di Marouane di 6-7 mesi.

    Per sostenere le cure domiciliari e l'hospice, la famiglia ha lanciato una raccolta fondi su Gofundme. Nel frattempo, Marouane ha perso il lavoro da corriere per Tgroup spa a causa del fallimento dell’azienda, avvenuto pochi giorni prima della diagnosi, e non ha ricevuto alcun sostegno dal Comune di Pordenone. La situazione è ulteriormente complicata dalla malattia del padre, affetto da diabete e un precedente infarto che lo hanno costretto a rinunciare al lavoro come receptionist notturno.

    La famiglia Zarhloul, originaria del Marocco, ha risieduto a Pordenone da circa 15 anni. Il padre lavora ancora come receptionist in alberghi, mentre la madre e la sorella abitano in alloggi Ater a Marghera. La situazione è di estremo disagio per la famiglia, che si sta organizzando per alternarsi nell'assistenza alla madre e per cercare di farla trasferire in Marocco, dove le sorelle vivevano.

    Il Contesto & Cosa Sapere per i Cittadini

    La raccolta fondi su Gofundme rappresenta un tentativo disperato di una famiglia a causa di eventi sfortunist come il licenziamento del figlio e la diagnosi terminale della madre. La vicenda evidenzia la fragilità di chi si trova in situazioni di vulnerabilità economica e sociale, con conseguenze devastanti sulla salute.

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    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo curato da Desk Salute, Sanità & Consumatori secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte: Il Gazzettino Nordest. Fonte d'origine →

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