Vicenza in Subbuglio: Sfida Social e Disordini
Una bizzarra vicenda ha visto il centro di Vicenza trasformato in un focolaio di disordini sabato scorso. Tutto è iniziato con una sfida lanciata sui social media da Hamza Mesaf, noto come “Ilvucumpra”, un influencer marocchino di origini casalesi. La promessa era semplice: chi si presentasse a Campo Marzo davanti alla stazione con un abbigliamento ‘non all’altezza’ avrebbe ricevuto vestiti firmati.
La Sfida e il Caos
L'iniziativa, pubblicata su TikTok (@ilvucumpra), ha attirato l'attenzione di centinaia di giovani, principalmente minorenni e stranieri provenienti da tutta la regione Veneto. La “aura battle”, una competizione tra due persone basata su carisma e presenza scenica, si è trasformata rapidamente in un caos incontrollabile. L’assenza dei capi promessi nel furgone di Messaf ha scatenato l'ira dei partecipanti, che hanno iniziato a inveire contro l'influencer e il suo accompagnatore, sfidando anche la Polizia presente sul posto.
Danneggiamenti e Reazioni Politiche
La situazione è degenerata ulteriormente quando alcuni giovani hanno danneggiato le sbarre del parcheggio pubblico e un ascensore dell’impianto. La sottosegretaria leghista Mara Bizzotto ha immediatamente accusato il tiktoker di “atti di teppismo puro”, invocando la remigrazione, mentre il deputato vicentino Silvio Giovine ha annunciato un'interrogazione al Ministro Piantedosi. Il sindaco Giacomo Possamai ha promesso azioni legali contro i responsabili dei danni e ha sottolineato l’enorme problema sociale alla base della vicenda: centinaia di adolescenti attratti dalla promessa di vestiti firmati, spesso accompagnati dai genitori.
Chi è Hamza Mesaf?
Hamza Mesaf, nato a Casalmaggiore nel 1999, ha iniziato la sua carriera sui social media catturando la quotidianità e le frustrazioni della Generazione Z. Il suo nome d’arte “Ilvucumpra” è una scelta deliberatamente provocatoria, che mira a de-potenziare lo stereotipo etnico.