L'imprenditoria innovativa femminile in Puglia mostra segnali di crescita, con dati significativamente superiori alla media nazionale. Tra il 2012 e il 2015, l’ordinamento giuridico italiano ha introdotto le startup e le PMI innovative, definendo requisiti specifici per l'iscrizione al Registro delle Imprese e l'accesso a benefici fiscali, basati su spese in ricerca & sviluppo, capitale umano e proprietà intellettuale. La prevalenza femminile, misurata attraverso la quota del capitale sociale e degli amministratori, è stata analizzata.
A livello nazionale, la presenza femminile in queste imprese si aggrega raramente (massimo 15%), mentre in Puglia questa percentuale supera il 14,2% per le startup innovative e il 10% per le PMI innovative, rappresentando un incremento rispetto alla media italiana.
I dati rivelano che la prevalenza femminile esclusiva è maggiore a livello nazionale (1,5%) rispetto alla regione Puglia (0,7%). Questi risultati sottolineano l'importanza dell'apporto di creatività e competenze elevate da parte delle imprenditrici pugliesi nel settore innovativo.