Il Gran Premio di Baku è stato segnato da un episodio inatteso che ha coinvolto il pilota monegasco Charles Leclerc. Durante un’intervista a Sky Sports dopo la gara, dove si era classificato quarto, Leclerc è stato interrogato sulla versione della power unit utilizzata in gara – ADUO 1 o ADUO 2. La sua risposta immediata, ‘Avevo l’ultima specifica’, ha immediatamente attirato l'attenzione dell'addetta stampa Ferrari.
Il momento decisivo è arrivato quando l'addetta stampa ha iniziato a scuotere leggermente la testa, un gesto che ha immediatamente fatto capire a Leclerc di aver detto qualcosa di troppo. Il pilota, con un sorriso, ha confermato di essersi spinto oltre, aggiungendo: ‘Non so se sto dicendo qualcosa che non dovevo dire’. La brevità e l'immediatezza della reazione hanno trasformato il siparietto in un momento virale sui social media, amplificato da un’istantanea pubblicata su Tumblr.
La situazione è ulteriormente complicata dal contesto delle power unit Ferrari. Leclerc aveva già utilizzato l’ADUO2 a Monza, unità poi coinvolta in un incidente e quindi sottoposta a controlli. A Madrid, la scelta di non montare l'ADUO2 sulla SF-26 numero 16 ha evidenziato le continue incertezze legate alla gestione delle power unit da parte della Scuderia. La decisione di rendere nuovamente disponibili le unità dopo i controlli a Baku ha sollevato interrogativi sulle scelte strategiche.
Questo episodio, pur apparentemente innocuo, riflette la tensione e le pressioni che circondano il team Ferrari in questo momento cruciale del campionato. L'incidente sottolinea l'importanza della comunicazione interna e la necessità di massima cautela da parte dei piloti durante gli interventi pubblici.