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Pasolini. Pitture, Paesaggi, Persone: Una Riscoperta nell’Antica Grancia di Serre di Rapolano

02 Novembre 2026 • 2 min
Pasolini. Pitture, Paesaggi, Persone: Una Riscoperta nell’Antica Grancia di Serre di Rapolano
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Indice

    L’Arte Nascosta di Pasolini Riemerge nella Campagna Senese

    Una mostra dedicata all'arte di Pier Paolo Pasolini, focalizzata su paesaggi e ritratti, apre le sue porte nell’Antica Grancia di Serre di Rapolano, un borgo incantevole immerso nel cuore della provincia di Siena. L’iniziativa, curata da Daniela Ferrari e Riccardo Maria Balzarotti, offre una rara opportunità di approfondire la complessa personalità dell'intellettuale, spesso relegata ai ruoli di poeta, scrittore e regista, attraverso il suo lavoro pittorico.La mostra, intitolata “Pasolini. Pitture, Paesaggi, Persone”, si articola in diverse sezioni. La prima presenta una biblioteca con prime edizioni e materiali provenienti dal Gabinetto Vieusseux di Firenze, mentre il fulcro della mostra è dedicato al rapporto del regista con il paesaggio, documentato da fotografie, riviste e opere grafiche. Un ruolo cruciale è svolto dalle figure di Roberto Longhi, che influenzò profondamente la formazione dello sguardo pasoliniano, e Adriana Pincherle, sorella di Alberto Moravia, le cui opere affiancano quella del regista.L'esposizione include una serie di autoritratti, spesso malinconici e teatrali, che riflettono un senso di estraneità e un profondo amore per la vita. Tra i disegni ritrattistici spicca quello di Alberto Arbasino alla macchina da scrivere, Andrea Zanzotto, Giuseppe Zigaina e Maria Callas, quest'ultima rappresentata in una serie di dipinti seriali che ricordano le opere di Andy Warhol. Un disegno astratto, con la frase «Il mondo non mi vuole più e non lo sa», sottolinea ulteriormente il senso di isolamento del regista.La sede dell’Antica Grancia, un tempo centro agricolo dell'Ospedale di Santa Maria della Scala, si rivela particolarmente adatta a dialogare con il pensiero pasoliniano, incentrato sull’uomo e la natura, sui valori della terra e sulla sacralità dell’esistenza. La mostra rappresenta quindi un importante tentativo di svelare una dimensione spesso trascurata dell'opera di Pier Paolo Pasolini.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Il Piccolo. Leggi originale →

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