Un 44enne del Canepina, vicino a Vallerano, è stato arrestato dai carabinieri per atti persecutori nei confronti della sua ex compagna. La vicenda, iniziata a gennaio 2026 con la conclusione di una relazione che durò solo fino a giugno dello stesso anno, si è trasformata in un incubo per la donna, costretta a denunciare ripetute intrusioni nella sua abitazione e minacce.
La Sequenza degli Eventi
L'uomo non aveva accettato la fine della relazione e aveva iniziato a perseguitarla con continui massaggi telefonici intrisi di insulti e minacce. Le intrusioni nella sua casa si sono ripetute, spesso in presenza dei figli minori, culminando in un episodio particolarmente violento: durante una delle intrusioni, l'uomo ha sfondato la porta, colpendo la donna e danneggiando il piano cottura della cucina. Il culmine è arrivato con il lancio di un aspirapolvere contro la ex compagna, seguito da minacce dirette a uno dei suoi figli.
La vittima, sopraffatta dalla paura e dal terrore, aveva sporto denuncia ai carabinieri il 21 ottobre. I militari della stazione di Vallerano hanno immediatamente avviato le ricerche dell’uomo e lo hanno rintracciato per eseguire l'ordine di arresto. L'arresto rappresenta un segnale forte contro la violenza domestica e le molestie, sottolineando l'importanza del supporto alle vittime e della tempestiva azione delle forze dell'ordine.
Le indagini sono tuttora in corso per accertare eventuali altre forme di condotta persecutoria da parte dell’uomo. La donna è stata messa al sicuro e ha ricevuto il supporto psicologico necessario per affrontare l'esperienza traumatica.