La figura controversa di ‘Lady Pickpocket’, alias Monica Poli, consigliera comunale veneziana ed ex-cacciatrice di borseggiatrici, ha nuovamente sollevato il tema della sicurezza nella città lagunare. In un’intervista, ha criticato l'episodio di aggressione alle commesse di Cipriani, definendolo solo ‘un episodio’, e ha espresso la necessità di un aumento dei controlli e delle sanzioni.
Poli, nota per il suo attivismo e i suoi video virali su TikTok, ha evidenziato come Venezia sia spesso trattata come una ‘città divertimento’ senza il rispetto dovuto, sottolineando la necessità di misure più severe contro i borseggiatori. Ha inoltre fatto riferimento ad altri casi di aggressione, inclusa quella subita da una ristoratrice cinese, e alla situazione di minori indottrinati che compiono furti.
La sua analisi si concentra sull'inefficacia della riforma Cartabia e sulla necessità di interventi preventivi come presidi di sicurezza e guardie giurate. Ha criticato la diminuzione dei clan di borseggiatori a seguito dell’interrogatorio preventivo, evidenziando l'importanza delle maxi inchieste per smantellare le organizzazioni criminali.
Nonostante il suo ruolo politico, Poli ha ribadito il suo impegno a rimanere ‘sul territorio’, monitorando la situazione e collaborando con i cittadini, sottolineando che la sua attività continuerà anche attraverso i suoi video online. Ha concluso evidenziando come il problema della sicurezza sia diffuso in altre città storiche, ma che Venezia abbia una maggiore risonanza mediatica.