La Triestina in un Circolo Vizioso
L'avvio della stagione per la Triestina è stato segnato da una serie di scelte tattiche che, anziché dare risposte, hanno generato confusione e incertezza. Le continue modifiche di modulo e l’impiego forzato di alcuni giocatori fuori ruolo stanno pesando negativamente sulla performance della squadra.
Un Caos di Ruoli
Il tecnico Stefano Fontana, costretto a gestire assenze e infortuni, ha spesso dovuto schierare giocatori in posizioni non convenzionali. Giusti, ad esempio, è stato improvvisato difensore centrale dopo essere stato utilizzato come terzino destro, mentre Ferretti ha giocato da mezzala, terzino offensivo e persino mediano in alcune occasioni. Questa situazione ha creato un vero e proprio ‘valzer di ruoli’ che ha penalizzato la squadra, privandola della possibilità di creare una solida base tattica.
Record Incredibili
La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che in sette partite si sono alternati tre portieri diversi. La scelta del portiere over Borra ha portato a un rimescolamento di carte in mezzo al campo, con l'impiego di tre giovani tra i giocatori di movimento. Anche in difesa, la rotazione dei centrali è stata costante, mentre a centrocampo alcuni giocatori, come Bongelli e Di Livio, hanno dovuto adattarsi a diversi moduli.
Un Impatto Psicologico
L'eccessivo nervosismo che si percepisce nella squadra sembra legato anche alla frustrazione per i risultati negativi. La mancanza di continuità tattica e l’incertezza sul proprio ruolo stanno influenzando negativamente la fiducia dei giocatori, con conseguenze evidenti in campo. Il problema è aggravato dalla presenza di un gruppo di giocatori over che necessitano di una gestione particolare.