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Arrestato Narcotraffico in Comunità di Recupero a Reggio Calabria

24 Ottobre 2026 • 2 min
Arrestato Narcotraffico in Comunità di Recupero a Reggio Calabria
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Indice

    Reggio Calabria è stata scossa dall’arresto di Antonio Barbaro, 42 anni, latitante ricercato da circa un anno nell’ambito dell’inchiesta ‘Skyfall’ sulla cosca Barbaro-Castanu. L'uomo è stato rintracciato in una comunità di recupero per tossicodipendenti, scelta apparentemente strategica per dissimulare la propria presenza e sfuggire alle ricerche. La Squadra Mobile reggina, supportata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito l’arresto al termine di un’attività investigativa coordinata che ha portato alla luce il coinvolgimento del Barbaro nel traffico internazionale di cocaina.

    Retroscena dell'Arresto

    La vicenda si inserisce in un quadro più ampio legato all'operazione ‘Skyfall’, che aveva visto l’accusa a Barbaro di aver partecipato al traffico di oltre 3,5 tonnellate di cocaina provenienti dal Sud America. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa nel novembre dello scorso anno, aveva fatto perdere le proprie tracce dopo essersi sottratto alla cattura. La scelta di una comunità di recupero suggerisce una strategia volta a creare una copertura e a sfruttare la natura del luogo per eludere l'attenzione delle autorità.

    L’irruzione nella struttura è stata il risultato di appostamenti, attività di osservazione e movimenti sospetti rilevati dagli investigatori. Barbaro non ha offerto resistenza all’arresto e con sé trasportava il proprio smartphone, ora sequestrato come prova materiale. A suo carico vengono contestati i reati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione di droga ai fini di spaccio e detenzione illegale di arma. L'operazione ha coinvolto anche altre 28 persone.

    L’arresto rappresenta un colpo significativo per le forze dell’ordine e sottolinea la persistenza della criminalità organizzata nel territorio calabrese. La scoperta di un latitante in una comunità di recupero solleva interrogativi sulla capacità delle autorità di monitorare efficacemente i soggetti coinvolti in attività illecite e sulla necessità di strategie investigative più mirate.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Blitz Quotidiano. Leggi originale →

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